UNO STUDIO IN ROSSO
UNO STUDIO IN ROSSO

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  • Titolo: UNO STUDIO IN ROSSO
  • Codice EAN 13: 9788818032062
  • Autore: Doyle Arthur Conan
  • Editore: Rusconi editore
  • Collana: Grande biblioteca rusconi
  • N° Pagine: 160
  • Dimensioni (cm): 13,30 x 19,70
  • Peso (kg): 0,21
  • Rilegatura: Brossura con alette
  • Argomento: Narrativa straniera
  • Cedola: 04/2021


Contenuto
Nel 1887 viene pubblicato Uno studio in rosso, romanzo che segna la nascita di
un personaggio divenuto leggendario, Sherlock Holmes, il più famoso e brillante
detective della storia. Un personaggio che regalò la fama al suo autore, Sir Arthur
Conan Doyle, fino ad allora medico squattrinato. Ma ecco come tutto ha avuto
inizio. Di ritorno dalle colonie britanniche, John Watson, ex medico militare alla ricerca di un alloggio a buon mercato, fa la conoscenza di Sherlock Holmes, intento
a trovare un coinquilino con cui dividere le spese. Il loro incontro è memorabile: da
una semplice occhiata Holmes indovina il mestiere di Watson e tanti altri dettagli
della sua vita, lasciando questi sbalordito. Ben presto Watson inizia a interessarsi
al mestiere di Holmes, ed è affascinato dalle sue capacità deduttive, che di lì a
poco ha la possibilità di osservare sul campo: il detective riceve infatti la richiesta
di aiuto da parte di Scotland Yard, che lo coinvolge in un caso assai complesso.
Dopo una serie incredibile di colpi di scena e brillanti trovate, Holmes riuscirà a
scoprire il colpevole, risolvendo un caso che sembrava insolubile.

Arthur Conan Doyle (1859-1930), è stato insieme a Edgar Allan Poe
l’inventore del romanzo giallo. Oltre agli immortali scritti con protagonista Sherlock Holmes, si è dedicato anche al romanzo storico e
a quello fantastico con alterne fortune. Il suo immenso successo lo portò a essere
nominato Baronetto nel 1902. Nonostante Sherlock Holmes fosse il suo personaggio più famoso, il feeling con lui non fu mai particolarmente idilliaco. Nell’Ultima
avventura infatti Doyle fa morire il suo personaggio, salvo poi riportarlo in vita ne
Il mastino dei Baskerville e ne L’avventura della casa vuota per l’incredibile mole
di proteste ricevute dai suoi lettori. Sherlock Holmes è diventato così uno di
quei personaggi immortali, più abitanti dell’immaginario che della letteratura che, come Ulisse, migra di testo in testo e di epoca in epoca.