RE DEI BAMBINI, IL
RE DEI BAMBINI, IL

Prezzo: 10,00 €

  • Titolo: RE DEI BAMBINI, IL
  • Codice EAN 13: 9788854981768
  • Autore: Acheng Zhong
  • Editore: Theoria
  • Collana: Linea d'ombra
  • N° Pagine: 96
  • Dimensioni (cm): 14,00 x 21,00
  • Rilegatura: Brossura con alette
  • Argomento: Narrativa straniera
  • Cedola: 03/2021


Contenuto
Protagonista di questo ultimo capitolo di La trilogia dei re è Stecco, un bambino
che viene scelto per sostituire un vecchio maestro di scuola in congedo,
suscitando invidia nei suoi compagni. Si troverà però a fare i conti con una realtà
totalmente inaspettata, in cui gli studenti sono svogliati e non stimolati: decide
così di spronarli a pensare con le loro teste e a ragionare, senza seguire i libri di
testo, ma pagherà questa scelta con l’allontanamento dalla scuola. Il romanzo
si pone in maniera critica rispetto al sistema scolastico cinese dell’epoca, che
ha svuotato le scuole della loro funzione educativa, limitandosi a diffondere la
dottrina del partito e i dettami maoisti.

Zhong Acheng (Pechino, 5 aprile 1949) è figlio del critico cinematografico
Zhong Dianfei, la cui fornita biblioteca ha avuto un ruolo chiave nella crescita
culturale dello scrittore cinese. Quando aveva appena diciassette anni Acheng,
nel corso della Rivoluzione culturale, fu inviato in campagna – assieme a tanti
altri liceali – per farsi rieducare dalle masse contadine attraverso il lavoro
manuale, dissodando e disboscando le foreste per dar vita a piantagioni “utili”.
Una volta rientrato a Pechino, nel 1978, è stato fra i promotori del gruppo di
artisti d’avanguardia che si riuniva sotto il nome Xingxing (“Le stelle”) e viene
considerato uno degli esponenti della “letteratura delle radici”. Tra i maggiori
interpreti del rinnovamento letterario cinese successivo al periodo maoista, si è
affermato con La trilogia dei re e nel 1992 ha ricevuto il premio Nonino Risit d’Aur
(Percoto, Udine). Nel 1987 si è trasferito a Los Angeles, per alternare l’attività di
scrittore con quella di sceneggiatore per il cinema e la tv, e dal 1999 è rientrato
in Cina dove risiede ancora oggi.