STORIA DI ROMA DALLE ORIGINI ALLA REPUBBLICA
- Titolo: STORIA DI ROMA DALLE ORIGINI ALLA REPUBBLICA
- Codice EAN 13: 9788818031744
- Autore: Mommsen C. M. Theodor
- Editore: Rusconi editore
- Collana: Storia di roma
- N° Pagine: 464
- Dimensioni (cm): 14,00 x 19,80
- Peso (kg): 0,43
- Rilegatura: Brossura con alette
- Cedola: 04/2020
Contenuto
Dalle origini alla Repubblica narra la storia di Roma dalla
sua fondazione, quando ancora è solo un’unione di villaggi
sparsi sul suolo italico (753 a.C.), a urbe su cui regnarono
sette re, ognuno responsabile dell’allargamento dei confini,
della codificazione di leggi e dell’autonomia costituzionale
della città. La seconda parte contiene invece l’illustrazione
degli avvenimenti succedutisi a Roma dall’abbattimento della Monarchia (509 a.C.) alla costituzione della Repubblica,
passaggio questo che segna un rafforzamento notevole della
città, che diventa pronta per rivolgere le sue mire espansionistiche anche verso i popoli vicini.
Theodor Mommsen (Garding, 1817 - Charlottenburg, 1903)
è tuttora annoverato tra i più celebri storici di tutti i tempi
anche se nella sua lunga vita di studioso fu anche numismatico, giurista, epigrafista e filologo. È universalmente
considerato il più grande classicista del XIX secolo. Mommsen pubblicò centinaia di lavori dando un nuovo ordine allo
studio della storia romana, aprendo anche la strada all’epigrafia, lo studio che ha per oggetto le iscrizioni antiche.
Se il suo lavoro più noto è l’incompiuta Storia di Roma, il
suo lavoro più rilevante è forse il Corpus Inscriptionum Latinarum, una collezione di iscrizioni romane alla cui raccolta
contribuì l’Accademia delle Scienze di Berlino. Mommsen
non scrisse mai una continuazione della sua Storia Romana
che comprendesse le vicende del periodo imperiale, ma alcune note prese durante le sue lezioni sull’impero romano,
fortunosamente ritrovate nel 1980, sono state pubblicate
nel 1992 e tradotte in varie lingue.
sua fondazione, quando ancora è solo un’unione di villaggi
sparsi sul suolo italico (753 a.C.), a urbe su cui regnarono
sette re, ognuno responsabile dell’allargamento dei confini,
della codificazione di leggi e dell’autonomia costituzionale
della città. La seconda parte contiene invece l’illustrazione
degli avvenimenti succedutisi a Roma dall’abbattimento della Monarchia (509 a.C.) alla costituzione della Repubblica,
passaggio questo che segna un rafforzamento notevole della
città, che diventa pronta per rivolgere le sue mire espansionistiche anche verso i popoli vicini.
Theodor Mommsen (Garding, 1817 - Charlottenburg, 1903)
è tuttora annoverato tra i più celebri storici di tutti i tempi
anche se nella sua lunga vita di studioso fu anche numismatico, giurista, epigrafista e filologo. È universalmente
considerato il più grande classicista del XIX secolo. Mommsen pubblicò centinaia di lavori dando un nuovo ordine allo
studio della storia romana, aprendo anche la strada all’epigrafia, lo studio che ha per oggetto le iscrizioni antiche.
Se il suo lavoro più noto è l’incompiuta Storia di Roma, il
suo lavoro più rilevante è forse il Corpus Inscriptionum Latinarum, una collezione di iscrizioni romane alla cui raccolta
contribuì l’Accademia delle Scienze di Berlino. Mommsen
non scrisse mai una continuazione della sua Storia Romana
che comprendesse le vicende del periodo imperiale, ma alcune note prese durante le sue lezioni sull’impero romano,
fortunosamente ritrovate nel 1980, sono state pubblicate
nel 1992 e tradotte in varie lingue.















