STORIA DI ROMA - L'ETÀ IMPERIALE
- Titolo: STORIA DI ROMA - L'ETÀ IMPERIALE
- Codice EAN 13: 9788818033458
- Autore: Mommsen C. M. Theodor
- Editore: Rusconi editore
- Collana: Storia di roma
- N° Pagine: 608
- Dimensioni (cm): 14,00 x 19,80
- Peso (kg): 0,73
- Rilegatura: Brossura con alette
- Cedola: 01/2019
Contenuto
Questo volume analizza il periodo imperiale della storia
Romana secondo una trattazione che segue criteri
geografici invece che cronologici. Partendo dall’età
Augustea, Mommsen narra la sottomissione dei popoli
ancora non assoggettati delle Alpi, fino ad arrivare
alla conquista della Britagna da parte di Claudio.
L’autore indaga poi il lungo processo storico che porta
al consolidamento della linea del limes Reno-Danubio
in seguito alla guerra contro i Marcomanni e a quella
contro i Goti. L’età imperiale analizza infine il rapporto
tra cultura ellenica e romana che si sviluppa, oltre che a
Roma, all’interno delle città dell’Asia minore e le leghe
delle polis elleniche
Theodor Mommsen (Garding, 1817-Charlottenburg,
1903) è tutt’ora annoverato tra i più celebri storici di
tutti i tempi anche se nella sua lunga vita di studioso
fu anche numismatico, giurista, epigrafista e filologo. È
universalmente considerato il più grande classicista del
XIX secolo. Mommsen pubblicò centinaia di lavori
dando un nuovo ordine allo studio della storia romana,
aprendo anche la strada all’epigrafia, lo studio che ha
per oggetto le iscrizioni antiche. Se il suo lavoro più
noto è l’incompiuta Storia di Roma, il suo lavoro più
rilevante è forse il Corpus Inscriptionum Latinarum, una
collezione di iscrizioni romane alla cui raccolta
contribuì l’Accademia delle Scienze di Berlino. Mommsen
non scrisse mai una continuazione della sua Storia
Romana che comprendesse le vicende del periodo
imperiale, ma alcune note prese durante le sue lezioni
sull’impero romano, fortunosamente ritrovate nel 1980,
sono state pubblicate nel 1992 e tradotte in varie lingue.
Romana secondo una trattazione che segue criteri
geografici invece che cronologici. Partendo dall’età
Augustea, Mommsen narra la sottomissione dei popoli
ancora non assoggettati delle Alpi, fino ad arrivare
alla conquista della Britagna da parte di Claudio.
L’autore indaga poi il lungo processo storico che porta
al consolidamento della linea del limes Reno-Danubio
in seguito alla guerra contro i Marcomanni e a quella
contro i Goti. L’età imperiale analizza infine il rapporto
tra cultura ellenica e romana che si sviluppa, oltre che a
Roma, all’interno delle città dell’Asia minore e le leghe
delle polis elleniche
Theodor Mommsen (Garding, 1817-Charlottenburg,
1903) è tutt’ora annoverato tra i più celebri storici di
tutti i tempi anche se nella sua lunga vita di studioso
fu anche numismatico, giurista, epigrafista e filologo. È
universalmente considerato il più grande classicista del
XIX secolo. Mommsen pubblicò centinaia di lavori
dando un nuovo ordine allo studio della storia romana,
aprendo anche la strada all’epigrafia, lo studio che ha
per oggetto le iscrizioni antiche. Se il suo lavoro più
noto è l’incompiuta Storia di Roma, il suo lavoro più
rilevante è forse il Corpus Inscriptionum Latinarum, una
collezione di iscrizioni romane alla cui raccolta
contribuì l’Accademia delle Scienze di Berlino. Mommsen
non scrisse mai una continuazione della sua Storia
Romana che comprendesse le vicende del periodo
imperiale, ma alcune note prese durante le sue lezioni
sull’impero romano, fortunosamente ritrovate nel 1980,
sono state pubblicate nel 1992 e tradotte in varie lingue.















