SPIAGGIA,LA
- Titolo: SPIAGGIA,LA
- Codice EAN 13: 9788818036855
- Autore: Pavese Cesare
- Editore: Rusconi editore
- Collana: Le opere di cesare pavese
- N° Pagine: 128
- Dimensioni (cm): 14,00 x 21,00
- Peso (kg): 0,17
- Rilegatura: Brossura con alette
- Argomento: Narrativa italiana
- Cedola: 02/2024
Contenuto
Tra le colline piemontesi e la vita oziosa delle spiagge della Riviera ligure prende vita
La spiaggia, romanzo breve pubblicato nel 1942, che racconta piccoli momenti di vita
di alcuni villeggianti tra discorsi futili, avventure mondane, passeggiate serali e balli
notturni. La voce narrante, un giovane professore poco più che trentenne, trascorre
una vacanza ospite di una coppia di amici, Doro e Clelia, donna della quale sono tutti
infatuati. Quest’ultima, grande protagonista, è figura misteriosa e seducente. Attraverso questi due personaggi, a poco a poco, il narratore si inoltra nella scoperta del
rapporto coniugale e prova a scavare sotto quella scorza taciturna ed evasiva che
ha costruito l’amico Doro, particolarmente nostalgico in quel momento della sua
esistenza. Il professore cerca dunque di condurre un interessante viaggio nei sentimenti ambigui e misteriosi dell’individuo, spesso abbandonato al suo destino. Un
romanzo intenso, come quelli cui Pavese ci ha abituati, nel quale forte è la ricerca di
stile e in cui vengono ripresi molti dei tempi cari all’autore: amicizia, attaccamento
alle proprie origini e amore per i paesaggi naturali da lui magistralmente descritti.
La spiaggia, romanzo breve pubblicato nel 1942, che racconta piccoli momenti di vita
di alcuni villeggianti tra discorsi futili, avventure mondane, passeggiate serali e balli
notturni. La voce narrante, un giovane professore poco più che trentenne, trascorre
una vacanza ospite di una coppia di amici, Doro e Clelia, donna della quale sono tutti
infatuati. Quest’ultima, grande protagonista, è figura misteriosa e seducente. Attraverso questi due personaggi, a poco a poco, il narratore si inoltra nella scoperta del
rapporto coniugale e prova a scavare sotto quella scorza taciturna ed evasiva che
ha costruito l’amico Doro, particolarmente nostalgico in quel momento della sua
esistenza. Il professore cerca dunque di condurre un interessante viaggio nei sentimenti ambigui e misteriosi dell’individuo, spesso abbandonato al suo destino. Un
romanzo intenso, come quelli cui Pavese ci ha abituati, nel quale forte è la ricerca di
stile e in cui vengono ripresi molti dei tempi cari all’autore: amicizia, attaccamento
alle proprie origini e amore per i paesaggi naturali da lui magistralmente descritti.















