SATIRE-TESTO LATINO A FRONTE
SATIRE-TESTO LATINO A FRONTE

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  • Titolo: SATIRE-TESTO LATINO A FRONTE
  • Codice EAN 13: 9788818038385
  • Autore: Giovenale Decimo Giunio
  • Editore: Rusconi editore
  • Collana: Classici greci e latini
  • N° Pagine: 816
  • Dimensioni (cm): 13,30 x 19,70
  • Rilegatura: Brossura con alette
  • Argomento: Classici
  • Cedola: 01/2023


Contenuto
Giovenale fu autore di 16 Satire, l’ultima delle quali ci è giunta incompleta a causa di un guasto della tradizione manoscritta. Nelle sue composizioni il poeta si concentra sugli uomini
della sua epoca e sulla loro scandalosa propensione al vizio, impiegando modalità e strategie satiriche che, da un lato, risultano fortemente innovative rispetto a quelle impiegate dai suoi predecessori nel genere satirico (Lucilio, Orazio e Persio), e dall’altro giocano un ruolo fondamentale nel definire le caratteristiche identificanti del genere satirico in età moderna. In ragione di questo suo duplice ruolo di innovatore della satira letteraria latina e di traghettatore del genere satirico nella modernità, Giovenale deve essere ritenuto uno dei capisaldi della cultura europea.

Giovenale, rispetto ad altri autori latini, come ad esempio Orazio, per limitarci a un solo caso fra i molti possibili, è molto reticente a parlare di sé, e anche le fonti esterne su di lui e sulla
sua vita sono piuttosto scarse e in molti casi poco attendibili. Dati sulla sua vita, provenienza e status possono essere ricavati solo sottoponendo a scrupoloso vaglio la sua opera satirica. Ciò che di lui sappiamo, seppur unicamente in via indiziaria, è che nacque fra il 50 e il 65 d.C., che molto probabilmente fu originario di Aquinum, municipium italico del Lazio meridionale, corrispondente grosso modo agli attuali comuni di Aquino e Castrocielo (in provincia di Frosinone),
e che quasi certamente fu un cliens, vale a dire un intellettuale di umile condizione sociale alla costante ricerca presso ricchi patroni di quella protezione e quel sostentamento che gli consentissero di attendere alla sua attività di letterato.

Giuseppe Dimatteo, formatosi all’Università di Cassino e all’Università di Bologna, ha insegnato Lingua e letteratura latina e filologia latina all’Università di Ferrara ed è attualmente professore associato all’Università di Cassino. Nel 2016 è stato insignito del Premio Giovenale dalla città di Aquino, per aver dedicato alle Satire di Giovenale numerosi saggi e un’edizione con traduzione e commento della Satira 8 (De Gruyter, 2014). Si è anche occupato di declamazione in lingua latina (Pseudo-Quintiliano; Calpurnio Flacco), pubblicando varie note critico-testuali alle Declamationes maiores e minores, una monografia dedicata alla pars altera nella declamazione latina (Pàtron, 2019), e, insieme a un’équipe di ricerca internazionale, un’edizione con traduzione e commento delle Declamazioni minori 244-292 (Pàtron, 2019).

Rita Cuccioli Melloni ha insegnato Grammatica latina all’Università di Bologna. Ha dedicato a Giovenale saggi e un’edizione commentata della Satira 5 (Clueb, 1988). Si è anche occupata di Orazio, pubblicando un’edizione delle Satire (Barbera, 2007) e del primo libro delle Epistole (Rusconi, 2016),
nonché delle Tragedie di Seneca (Utet, 1987) e di Petronio
(Paravia, 1995).